
Fonte: European Environment Agency (EEA)
I PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) tornano al centro del dibattito internazionale grazie a una recente inchiesta della BBC, che mette in evidenza la diffusione globale di queste sostanze chimiche persistenti – note come “forever chemicals” – e le crescenti preoccupazioni per i loro effetti sull’ambiente e sulla salute umana.
👉 Leggi l’articolo della BBC:
https://www.bbc.com/news/articles/ce8z8pv1e0ko
L’approfondimento giornalistico della BBC evidenzia come i PFAS siano presenti in numerosi prodotti di uso quotidiano e possano accumularsi nell’ambiente e negli organismi viventi, sollevando interrogativi sempre più urgenti sulla sicurezza, sulla regolamentazione e sulle strategie di mitigazione.
Un tema centrale anche per la ricerca scientifica
Le questioni sollevate dalla BBC si inseriscono pienamente nel filone di ricerca e divulgazione portato avanti dal Tecnopolo di Bologna-Ozzano “Rita Levi-Montalcini” e da Fondazione IRET ETS, impegnati nello studio degli effetti dei PFAS e nella promozione di un confronto scientifico internazionale.
Negli ultimi mesi, il Tecnopolo ha ospitato e promosso:
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un convegno internazionale dedicato ai PFAS, con il contributo di ricercatori e istituzioni italiane e straniere;
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la presentazione di nuovi risultati scientifici sugli effetti dei PFAS, in particolare sui composti a catena corta;
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attività di divulgazione rivolte a cittadini e comunità scientifica.
Informazione, ricerca e consapevolezza
Il richiamo mediatico della BBC conferma quanto il tema dei PFAS sia oggi una priorità globale. In questo contesto, il ruolo della ricerca scientifica indipendente e della corretta informazione diventa fondamentale per comprendere i rischi, supportare le politiche pubbliche e orientare scelte più sostenibili.




